La Metanoia e la Trasformazione Spirituale Interiore

LavanderLa metanoia è un profondo processo di trasformazione che avviene nelle nostre vite quando lo Spirito entra nel nostro essere e ci insegna come incontrare veramente il nostro vero Sé: la nostra anima ed essenza.

La parola metanoia, secondo la sua traduzione dal greco, indica un completo cambiamento di mente: da META, che significa trasformazione, passaggio, l’andare oltre, e NOIA, che deriva da NOUS, mente.

Il processo di trasformazione della metanoia implica pertanto una nuova modalità mentale di osservare noi stessi trasferendo la consapevolezza individuale del mondano, o mondo esterno, ad un livello interno e superiore, in cui chiamiamo lo Spirito in noi per comprendere chi siamo e che cosa Dio ci chiede.

Gesù insegna nel tempio
Gesù insegna nel tempio

Negli insegnamenti di Gesù e degli apostoli la parola metanoia era intrisa di straordinario significato che, successivamente, venne erroneamente tradotto con la parola “pentimento”, che significa provare rimorso o rimpianto per i propri peccati.

Quando Gesù espose questo concetto, utilizzò la parola tob che significa “ritornare”, “rifluire a Dio”, un significato di gran lunga più importante che essere dispiaciuti per il proprio comportamento sbagliato: la Metanoia suggerisce il processo dell’”andare oltre o ad un livello superiore dell’ordinario stato mentale” (Human Survival and Consciousness Evolution, Stanislav Grof, Marjorie Livingston Valie, pag. 125) verso un luogo in noi in cui incontriamo Dio.

La trasformazione spirituale della mente avviene quando comprendiamo di non percepirci veramente come lo Spirito ci ha destinato, e che dobbiamo trascendere l’idea, il concetto, che abbiamo di noi stessi ed essere centrati sull’Anima-Spirito.

Quando analizziamo il significato della parola metanoia dal punto di vista numerologico, rinveniamo che i numeri esprimono chiaramente la relazione con l’energia cristica e la profonda trasformazione che essa implica:

     5   1   691      22/4

METANOIA

4   2    5             11/2

—————-     33/6

L’11/2 è un numero maestro e, in quanto tale, accentua la vibrazione del numero a cui si riduce. Si chiama “L’Uomo e il Suo Dio” o “Il Profeta”. Questo numero possiede il potere di attingere alle forze cosmiche per ricevere ispirazione e raggiungere l’illuminazione, ma ci parla anche di una persona molto sensibile e idealista che viene ferita poiché sperimenta quello che essa non farebbe agli altri. Deve chiedere a se stessa chi è il suo Dio e la scelta ne influenzerà il destino.

Il 22/4 è un altro numero maestro, chiamato “Il Mastro Costruttore”. I numeri da 20 a 29 parlano di come lo Spirito si relaziona al proprio strumento. Il 22 riguarda l’imparare a seguire le emozioni per poter trovare la saggezza e creare una linea diretta con la Mente Superiore. Il 22 ha paura di perdersi nell’oceano delle emozioni, in cui possiamo smarrire noi stessi, ma il suo compito è di andare profondamente nella memoria, da dove tutto proviene ed iniziò, per comprenderla profondamente nella luce dello Spirito. Se vi riesce, il 22/4 passerà l’iniziazione all’anima del gruppo, poiché siamo tutti Una Sola Anima. Il 4 vuole il successo e lotta per raggiungerlo, poiché il 4 si relaziona al 4° Raggio dell’Armonia Attraverso il Conflitto.

La somma dell’11/2 e del 22/4 genera un altro numero maestro, il 33/6, il Salvatore, l’Auto-Riconoscimento nella Materia. Il 33 ci chiede di sentire il dolore e di tenerlo tra le braccia della nostra anima. Ha a che vedere con l’accettare di essere crocefissi nell’ego e con l’andare dentro per percepire il Divino in tutte le cose.

Il 33 si relaziona a “Io vedo l’Anima”, concerne il permettere alla Grazia di entrare nelle nostre vite e creare confusione con lo scopo di insegnarci a vedere la nostra vita come una manifestazione dello Spirito nella materia, per realizzare che tutto quello che accade ha il potere di rivelarci la via di ritorno al Vero Sé, l’Anima. Il 6 in numerologia esprime l’andare dal cercare la bellezza nel mondo esterno a trovare la bellezza nel mondo interiore, nel regno dell’anima.

Il messaggio del Cristo era “Io Sono la Via” (Giovanni 14:6), ad indicare che la via è attraverso di me, attraverso l’Anima.

Equilibrium B16 - La Tunica Viola
Equilibrium B16 – La Tunica Viola

Nel linguaggio del colore il concetto di metanoia è associato al viola. Nell’Aura-Soma® Colour-care system la bottiglia Equilibrium che esprime questo concetto è principalmente la B16, La Tunica Viola, Viola su Viola.

La Tunica Viola si riferisce all’inizio dello sviluppo della trasformazione spirituale che porterà non solo a un cambiamento del pensare e del sentire, ma ad un cambiamento dell’essere e ad una nuova consapevolezza in relazione a chi siamo e perché siamo qui. Il viola concerne fondamentalmente il fluire verso lo Spirito e il permettere allo Spirito di manifestarsi in noi e attraverso di noi.

La bottiglia Equilibrium 16 è associata alla carta dei Tarocchi “La Torre”, che concerne il risveglio, un flash di luce, raffigurato da un fulmine, che porta consapevolezza riguardo alla vera natura del sé. La torre simboleggia sia il corpo umano, che è la Casa di Dio, che la Torre di Babele, quale espressione della confusione riguardo alla comprensione.

Comunque si esplori il concetto di metanoia, riconosciamo che è l’espressione di una chiamata divina a un cambiamento di mente e comportamento riguardo alla causa ed effetto del modo in cui abbiamo agito e percepito noi stessi nel passato. Questo cambiamento mentale ha la sua origine in una realizzazione oltre il regno del tempo, dello spazio e della causalità, e che trascenderà e dissolverà le barriere dell’ego e dell’egoismo che ci separano dallo Spirito.

La metanoia rappresenta il rinnovare la nostra mente nella luce della coscienza cristica. La parola greca “Cristo”, solitamente tradotta come “unto” era l’aramaico M’skekha – divenuta Messia. Il vero significato del termine è perfezionato, illuminato o “la forma ideale di umanità” (Human Survival and Consciousness Evolution, Stanislav Grof, Marjorie Livingston Valie, pag. 124).

Mentre Gesù era un essere umano nel processo del divenire, il Cristo è una condizione transpersonale dell’essere cui tutti possiamo aspirare e incarnare, quando contattiamo l’Anima.

Il numero 16 in numerologia viene chiamato “La Materia Ispirata”. Se utilizziamo la nostra mente come una difesa, invece di avere fiducia, possiamo rimanere nella natura ed essere vittime del nostro stesso processo di manipolazione. Ma se apriamo la nostra stessa coppa (il 6, il Graal) allo Spirito, possiamo essere testimoni del Suo Respiro in noi.

“Io e il Padre Siamo Uno”: questo è lo stato di consapevolezza che deriva dal completamento del processo di metanoia: lo Spirito nella Materia.

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